La Settimana in Supposte – 199 – satira: La rubrica alle prese con la follia quotidiana
Ecco a voi le supposte di questa settimana. La rubrica alle prese con la follia quotidiana. Peggiorando la situazione.
Lunedì 16 febbraio. Giorgia Meloni: «I due marò sarebbero utilissimi per combattere i terroristi». I due marò: «Spiacenti, siamo a est di Roma».
Monica Bellucci: «Volevo fare l’attrice sin da piccola». Poi ha pensato che, nei film, era meglio mostrare le tette.
Martedì 17 febbraio. Landini. «Renzi è peggio di Berlusconi». E’ il sogno di tutti gli allievi, quello di superare il maestro.
Expo, gli organizzatori lanciano l’allarme biglietti falsi: «La nostra percentuale sulla loro vendita è troppo bassa».
Mercoledì 18 febbraio. Renzi: «Sono gasatissimo dai progetti di Marchionne». Soprattutto da quelli che prevedono delocalizzazioni, cassa integrazione e licenziamenti.
Teologo del”Islam dichiara: «La Terra è ferma». Poi ha annunciato il Patto di Maometto per farla ripartire.
Giovedì 19 febbraio. L’Isis lancia l’hashtag #StiamoarrivandoaRoma. Con i gommoni invece che con le barcacce.
Renzi: «In Libia si pensi ad una soluzione politica». Praticamente, il governo italiano si è chiamato fuori.
Venerdì 20 febbraio. Il Jobs Act arriva in Consiglio dei Ministri, Renzi: «Oggi è il giorno tanto atteso da anni». Giusto per far vedere agli olandesi come si devastano le cose a regola d’arte.
Secondo l’Accademia della Crusca, in Italia si usano troppe parole inglesi. Tipo Jobs E Act.
C’è anche l’italiano Pietro Aliprandi tra i cento finalisti per il viaggio di sola andata su Marte nel 2024. Mai vista una persona con così poca fiducia nelle riforme.
Sabato 21 febbraio. Buonanno (Lega): «Il detenuto suicida? Uno in meno da mantenere». Buonanno è talmente a corto di stronzate che è costretto a copiare quelle altrui.
L’olgettina Marysthell Polanco vuole parlare delle notti di Arcore. Cinquanta eleganti sfumature di grigio.
Giovanni Soldano