Congresso e regionali, in FDI si pensa a un accordo a tre

Avvocato, lunga militanza, donna, pacata. Questo l’identikit su cui si sta ragionando a Foggia, in Fratelli d’Italia, per superare la faida interna ai meloniani cerignolani che potrebbe concretizzarsi, e magari acuirsi, in previsione del prossimo congresso cittadino.
Attualmente a coordinare FDI è proprio Gianvito Casarella, fino a ieri candidato in pectore alla regione. Il congresso, che verosimilmente dovrà tenersi entro Pasqua, si gioca sul filo di lana contro un altro contendente alla Regione, l’ex sindaco Antonio Giannatempo.
Per evitare una frattura insanabile, dalla federazione foggiana si starebbe tentando un approccio politico per dribblare il bagno di sangue della conta delle tessere, che inevitabilmente porterà feriti e dissapori ulteriori.
È in questo contesto – ma ora è solo una previsione – che si inserisce la possibilità di candidare a Bari Francesca Marino, in modo da affidare ad Antonio Giannatempo la candidatura nella lista del Presidente; alla Marino, appunto, quella in FDI; a Casarella la conferma alla guida del partito senza passare dal voto.
Una soluzione politica che potrebbe mettere d’accordo tutti. Questo è quanto prospettato a Foggia. Ancora tutta da scoprire la posizione dei cerignolani.
O hiack ! Ancora Giannatempo? E che razza di opposizione sarebbe ? Ma soprattutto quale sarebbe il passo avanti !
Siamo alle solite, il walter delle poltrone, porca pu…….!
A casarella praticamente niente
ipotesi altamente rischiosa per FDI che rischierebbe seriamente di raccogliere meno della lista del presidente. Questo accordo da vantaggi solo a Giannatempo e penalizza fratelli d’italia anche in ottica comunali. Fossi Casarella non accetterei mai una cosa di questo tipo che peraltro relegherebbe FDI cerignola a periferia politica della provincia di foggia.
Sono 30 anni che questi sono in politica. Bisognerebbe davvero avere il buon gusto e la coerenza di ammettere di aver fallito e farsi definitivamente da parte. Giannatempo, Casarella, Metta , Bonito, Romano, e tanti altri ancora. E bastaaaaaa
se non si candida casarella, si fa un favore a foggia , avrà strada facile delonardis.
casarella competitor secondo me favorito su delonardis
La presenza di rami secchi, che non si ha il coraggio di potare, toglie linfa vitale alla pianta a scapito di rami nuovi che vorrebbero produrre. Di nuovo il rituale delle tessere, che si comprano e si moltiplicano come i pani ed i pesci. C’è puzza di vecchiume e di declino politico.