Scandalo rifiuti, FDI: “Su Ecodaunia si faccia chiarezza. Dagnelli si dimetta”

«Il trasporto dei rifiuti viene pagato 2 volte dal Comune: una a Teknoservice e l’altra ad Ecodaunia. È una cosa gravissima, che prefigura un danno erariale su cui ora Guardia di Finanza e Corte dei Conti dovranno fare chiarezza. Pronti anche noi a presentare ulteriore segnalazione, sperando non faccia la fine dell’esposto di Palazzo Carmelo». Dopo le mezze risposte assurde dell’assessore Mimmo Dagnelli (unico cenno nel silenzio del Palazzo), Fratelli d’Italia interviene sulla denuncia presentata nei giorni scorsi da Carlo Dercole. La città, frattanto, è sempre più sporca.
«La denuncia del neo-segretario di Forza Italia evidenzia come entro i 160 km il trasporto sia a carico della ditta che raccoglie, che da luglio è Teknoservice – precisa il coordinatore meloniano, Gianvito Casarella – Fratelli d’Italia – . E, dal momento che trasferisce i rifiuti a Foggia (che dista appena una 40ina di km), se la ditta vuole farli trasportare ad Ecodaunia può, ma a sue spese. Perché nella gara di appalto è già compreso il costo di primo trasporto e di questo surplus ora rispondano anche i consiglieri che approvano i bilanci». A provare questi movimenti, ordinanze firmate dal sindaco. L’assessore all’Ambiente annuncia che quegli atti sono ora oggetto di «studio».
«Le parole dell’assessore Dagnelli sono di una gravità inaudita – commenta il capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia, Nicola Netti – significa che non sa cosa fa il sindaco nel suo settore? È evidente che Dagnelli venga bypassato con un provvedimento che, a prescindere dalla regolarità, parte dagli uffici tecnici e finanziari e viene firmato dal sindaco che nemmeno lo coinvolge. Se gli è rimasto un briciolo di dignità dovrebbe rassegnare le sue dimissioni».
«Da anni – aggiunge Casarella – si stanno chiedendo soldi alla cittadinanza, attraverso la Tari, per un servizio che continua comunque ad essere carente, inadeguato ed insufficiente: la città è sporca e la differenziata è addirittura calata sotto al 65%, che vuol dire che dovremo pagare anche di più. Restiamo in attesa che ci forniscano i dettagli contrattuali richiesti, per verificare tutte le carenze del servizio, che frattanto viene pagato anche 2 volte con logiche poco chiare».
«Siamo di fronte all’ennesima vicenda fumosa che coinvolge, ancora una volta, una ditta legata da rapporti di parentela con l’assessore Cicolella», precisa Netti .Anche perché, non si capiscono i motivi per i quali il trasporto debba essere affidato alla Ecodaunia anziché alla Tecknoservice, quest’ultima già affidataria del servizio di trasferenza.
«Scommettiamo che qualcuno dirà che non ci sarà nessun costo ai danni della comunità utilizzando il paravento delle compensazioni, tutte da dimostrare, con Tecknoservice – chiede il capogruppo di Fdi – ? Se ciò dovesse emergere sarà il mio partito a presentare un’altra denuncia, unita a quella presentata dal segretario di. Forza Italia. Poi ricordo di un esposto presentato sul crollo di Palazzo Carmelo più di due anni fa e di cui non si hanno più notizie».
assessore all’ambiente sempre ultimo a sapere… che ste a fè?
Quando si spendono i soldi altrui non c’è rispetto per come si guadagnano, per i sacrifici che ci vogliono per portarli a casa per affidarsi a qualcuno che ne faccia un uso corretto. La legalità è un paravento, una veste che si indossa quando si vuole perculare la gente.